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Treni FL 6 Cassino-Roma. Quadrini:”Basta coi disservizi, intervenire subito”

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Caos alla stazione Termini, ieri, per treni cancellati o in ritardo sulla linea ferroviaria Roma-Cassino a causa di un guasto a un treno. L’inconveniente si è verificato all’altezza di Colle Mattia, stazione costruita per servire le località di Monte Compatri, Monte Porzio Catone e Colonna, nel territorio del Comune di Roma. Il disservizio si è registrato intorno alle ore 19 ed è durato circa un’ora. I ritardi e le cancellazioni hanno riguardato i treni per Frosinone e Cassino dalle ore 19.07 in poi.

Sono stati momenti di tensione tra i passeggeri, che proprio al rientro dal lavoro, hanno dovuto sopportare l’ennesima serata di passione, a solo pochi giorni dal rientro dalle ferie. Esasperati, i viaggiatori si sono raccolti sulla banchina, alla ricerca di risposte per la lunga interruzione.

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“Da anni ormai i pendolari che percorrono la tratta ferroviaria Roma Cassino per lavoro, studio o altro affrontano ritardi cronici e disservizi gravi -dichiara il consigliere provinciale e presidente della XV Comunità Montana Gianluca Quadrini, che esprime preoccupazione sulla situazione che si sta registrando sul territorio in merito al disagio subito da chi utilizza il treno che collega la Ciociaria alla Capitale. I pendolari non possono vivere una ingiustificata odissea ogni mattina solo per la “colpa” di lavorare fuori città. Il disagio e la rabbia sono cresciuti in maniera esponenziale in questi ultimi tempi perché le persone si sentono impotenti, ma, soprattutto, umiliate e prese in giro nella promessa di trovare una soluzione a una situazione che non è più sostenibile e che non può essere procrastinata per l’ennesima volta.

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Basta coi disservizi, intervenire subito.-rimarca Quadrini- E’ necessario attivarsi presso i vertici di Trenitalia per far presente che i ciociari non sono cittadini di serie B e hanno pari diritti a fruire di un servizio di trasporto dignitoso tanto quanto gli altri cittadini italiani. Basta promesse: i cittadini vogliono viaggiare in sicurezza, avere certezza di puntualità, poter far conto su un servizio che garantisca di arrivare a destinazione civilmente, quali che siano le ragioni, spesso importantissime e improcrastinabili, dei loro viaggi”.

“Oltre ai ritardi, infatti, ci sono poi una serie di problemi che non sono stati risolti: convogli vecchi, sporchi, aria condizionata che non funziona, porte rotte e i posti a sedere non sufficienti nelle ore di maggiore affluenza” – conclude Quadrini.

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