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Fonte Meravigliosa e Vigna Murata, si finge socio per rubare all’interno di un centro sportivo e lascia il “palo” a fare da vedetta: 2 arresti

[11:46, 16/11/2019] Edoardo Ebolito: Alle ore 06.30 circa, del 16 Novembre 2019, squadre del Comando di Roma, sono intervenute nel Comune di Roma in Via Adelina Patti n°6, per incendio di un appartamento al terzo piano di un edificio di quattro piani fuori terra. Sul posto due Squadre VVF, un'Auttobotte VVF, il Carro Autoprotettori VVF, un'Autoscala VVF, il Capo Turno Provinciale. Il personale VVF prontamente intervenuto con la collaborazione della Polizia Stato mettevano in salvo una persona (sesso femminile di anni 91) che si trovava nell'appartamento per poi affidarla alle cure del personale del 118 che provvedeva al trasporto in ospedale, per intossicazione. L'opera di spegnimento della cucina ha evitato il propagarsi delle fiamme verso altre stanze. Al termine dell'intervento al momento l'appartamento è stato reso inagibile per il fumo e calore sprigionato dell'incendio. [11:46, 16/11/2019] Edoardo Ebolito: Dalle ore 20.00 del 15 Novembre 2019 alle ore 08.00 circa, del 16 Settembre 2019, squadre del Comando di Roma sono intervenute nel Comune Roma e Provincia per le avverse condizioni meteo. Nel Comune di Roma e Provincia sono stati effettuati circa 100 interventi di cui 80% per caduta alberi, rami pericolanti, tegole, caduta di pali pubblici e infiltrazioni d'acqua, il restauratore 20% per soccorso ordinario. Al momento ci sono circa 50 richieste da evadere. Seguiranno aggiornamenti degli interventi.

“Seduto sullo scooter con atteggiamento sospetto, di fronte ad un noto centro sportivo”.

Questo è stato ciò che ha insospettito gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Esposizione, diretto da Pasquale Fiocco, in servizio in abiti civili per la prevenzione e per il contrasto dei furti e delle rapine, nella zona Fonte Meravigliosa e Vigna Murata.

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Alla richiesta dei poliziotti, il giovane, G.M. di 24 anni,  già conosciuto  per i suoi precedenti di Polizia, tra cui proprio un furto presso un centro sportivo nel 2017, in modo evasivo e non molto chiaro, ha risposto di essere in attesa di un suo amico che si trovava all’interno del circolo sportivo per chiedere delle informazioni.

Qualche minuto e giungeva anche l’amico, identificato per  C.P. di 55 anni, con precedenti di Polizia. Con un borsone da palestra al seguito, affannato e con atteggiamento circospetto, ha condotto gli investigatori a sospettare che la coppia fosse implicata in un furto all’interno della struttura.

Malgrado avesse tentato di disfarsene, i poliziotti hanno recuperato il portafoglio contenente denaro e documenti appartenenti ad un socio del club in questione. Fingendosi socio del club infatti, era riuscito a raggiungere gli spogliatoi dove aveva consumato il furto.

Poco distante dal centro, gli agenti hanno rinvenuto anche un telefono cellulare che lo stesso uomo aveva gettato nella vegetazione circostante.

Accompagnati entrambi negli uffici di Polizia, i due, entrambi italiani, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. Sia il  portafoglio che il telefono cellulare sono stati restituiti al legittimo proprietario.

Foto di repertorio

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