Curiosità

Pubblicato il 1 Mar 2016 | da Francesco Crudo

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Ferentino, cosa c’è di vero nella leggenda della casa infinestrabile?

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A Ferentino tutti conoscono la leggenda della casa infinestrabile. Si narra che sia impossibile mettere gli infissi a causa di strane presenze. Scopriamo quanto c’è di vero nella leggenda riguardante un’abitazione disabitata da tempo, che ha attirato la curiosità di molte persone.

L’immaginario collettivo ha da sempre visto le abitazioni lasciate vuote come se avessero un’anima vera e propria. L’industria culturale è piena di esempi simili. Non tutti sanno che il regista Pupi Avati ha avuto un passato da film-maker di cinema horror. Nel suo “La casa dalle finestre che ridono” raccontò di una casa particolare, strutturata in modo tale da sembrare che le finestre facessero parte di una composizione simile a un volto sorridente. Tuttavia, non è questo il caso: la leggenda vuole che la famosa casa disabitata di Ferentino sia infinestrabile.

Leggenda narra di un passato oscuro per gli abitanti della casa, con gli attuali proprietari che non riescono a restaurarla e mettere le finestre. Dopo aver preso le misure, quando gli operai tornano per mettere le finestre, non ci riescono. Questo perché sembra siano cambiate. In molti hanno provato a entrare di notte nella casa infinestrabile di Ferentino in cerca di misteri. La casa è malridotta, con diverse scritte sui muri fatte da ragazzi. Non si sa molto sui precedenti proprietari.

Si vocifera di una coppia di amanti ritrovata carbonizzata, del solito padrone di casa che sarebbe morto suicida e addirittura di nazisti. A rendere famosa questa costruzione però è la leggenda legata all’impossibilità di mettere gli infissi alle finestre. L’edificio sorge lungo la via Casilina al KM 68.700, e si staglia all’interno di un podere circondato da alberi. Si tratta comunque di un edificio fatiscente visibile direttamente dalla strada principale. Persino alcuni ghost hunters sono andati in cerca di fantasmi e su Youtube è possibile vedere numerosi video di persone andate a visitare la mansione. L’abitazione sembra comunque risalire agli anni ’30. La casa ora è abbandonata e, per evitare che i visitatori possano andare la notte a movimentare la situazione, ci sono dei vicini che vigilano.

Insomma cosa c’è di vero? Nulla. Nessuna ditta ha mai confermato le voci e le informazioni ufficiali sui precedenti proprietari non sembrano riportare a eventi tragici. Sono state fatte delle misurazioni ufficiali, ripetute a distanza di breve tempo e nulla è cambiato. Rimane comunque una meta nota per tutti gli appassionati di misteri.


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Notizie sull 'autore

Giornalista, web content editor, ufficio stampa, HR specialist ed esperto di orientamento e comunicazione. Appassionato di tutto ciò che fa parte dell'industria culturale, e non solo.



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