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Gomme usate: quali sono gli errori da non commettere

Gomme usate: quali sono gli errori da non commettere

La gestione delle gomme usate per un veicolo è molto importante, anche dal punto di vista della sicurezza. Anche se può sembrare banale metterlo in evidenza, è sempre opportuno non dimenticare che gli pneumatici rappresentano la sola parte di una macchina grazie a cui si può restare attaccati al terreno. Il loro funzionamento si basa sulla presenza di aria che c’è fra il cerchio e la gomma. Il consiglio è di non fidarsi troppo del venditore, perché il rischio è quello di spendere tanto e male.

Che cosa fare prima di acquistare delle gomme usate

In previsione dell’acquisto di gomme usate a Roma, è opportuno sottoporle a controlli accurati, e in particolare osservarle con attenzione su tutti e due i lati in modo da verificare che non ci siano delle irregolarità, degli sfaldamenti o dei tagli. Questi possono non solo essere notati visivamente, ma anche percepiti al contatto con il palmo della mano. Per quanto recenti possano risultare gli pneumatici, riscontrare tali imperfezioni è un campanello di allarme che non può essere sottovalutato, tale da mettere a repentaglio la sicurezza quando si è al volante.

Le buone norme da ricordare

Nel momento in cui si percorre una strada il cui asfalto è irregolare o che comunque si trovano in condizioni non perfette, non è raro raccogliere dei detriti e rischiare di forare, a maggior ragione in prossimità di cantieri o lavori. Riparare le forature a regola d’arte vuol dire poter continuare ad andare in giro con quella gomma, ma si tratta in ogni caso di un ripristino per effetto del quale la convenienza viene ridotta. I problemi più rilevanti sono quelli dovuti alle forature vicino alle spalle: anzi, questo potrebbe essere il motivo per il quale una gomma abbastanza recente è già stata posta in vendita.

Attenzione al colore degli pneumatici

Prima di mettere in vendita una macchina, in genere la si lava: in questo modo essa può apparire più intrigante e invitante, convincendo chi la dovrà comprare. Lo stesso “trucco” si utilizza per gli pneumatici, che per risultare più accattivanti vengono intinti con dei prodotti lucidanti che contengono il gasolio o che sono a base oleosa. Se si è in procinto di comprare delle gomme di seconda mano e ci si accorge che queste di fianco a delle gomme nuove risultano plasticose al tatto e hanno un aspetto lucido, è meglio rivolgere la propria attenzione altrove. È molto probabile, infatti, che la mescola abbia patito le conseguenze del trascorrere del tempo e si sia ossidata, per poi essere sottoposta a un intervento di maquillage per apparire meno vecchia.

Le gomme di seconda mano e lo spessore

Uno sbaglio piuttosto comune è quello che viene commesso da chi ritiene che il battistrada residuo dichiarato e che viene fatto vedere dal venditore costituisca una garanzia. In realtà le gomme dovrebbero essere misurate in punti differenti della larghezza, sia verso le spalle che nella parte interna, oltre che lungo la superficie di contatto. Se questa misurazione non viene effettuata, non si avrà mai la possibilità di scoprire se il trattamento a cui gli pneumatici sono stati sottoposti sia stato efficace o se, invece, non si sia verificata una campanatura sbagliata. Anche la convergenza potrebbe essere stata eseguita in maniera non corretta. Il più comune problema che può essere individuato negli pneumatici di seconda mano quasi sicuramente è rappresentato da una maggiore usura sul lato rispetto al centro: ciò è dovuto al fatto che si è circolato a lungo con gli pneumatici non ben gonfi.

Che cos’è il DOT

Infine vale la pena di sapere che cos’è il DOT. Questa sigla è l’acronimo di Department of Transportation, e non sempre è un dato nuovo. In previsione di un acquisto è opportuno verificare che sul tallone il DOT non sia troppo datato. Inoltre è sempre meglio controllare che le gomme non siano di anni diversi: per esempio un venditore poco onesto potrebbe far vedere a un potenziale acquirente unicamente il DOT degli pneumatici più giovani, in modo da convincere all’acquisto. Insomma, va bene dare uno sguardo all’aspetto delle gomme, ma senza dimenticare di controllare anche il DOT.

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